Lo spazio delle amministrazioni al tempo del telelavoro

Smart Working e telelavoro sono parole molto frequenti, entrate ormai nel nostro vocabolario. Queste non si limitano ad essere parole, ma rappresentano una concreta modalità di lavoro, anche per le pubbliche amministrazioni.
Lo spazio delle amministrazioni al tempo del telelavoro

Artisti e liberi professionisti sono abituati al cosiddetto lavoro flessibile, il quale non impone uno spazio di azione predefinito, ma lascia al lavoratore la facoltà di poter scegliere la propria postazione. Anche le amministrazioni, per far fronte alle esigenze dettate dall'emergenza sanitaria, hanno modificato l’ambiente in cui si è soliti lavorare.             L’ufficio degli impiegati amministrativi è stato sostituito da stanze e location di fortuna, poiché non tutti dispongono di uno spazio per lavorare. 

Lavorare da casa 

Il telelavoro è ormai una pratica consolidata scelta da molti lavoratori, che sia per emergenza o meno, i lavoratori fanno del loro meglio per essere produttivi. I dipendenti delle pubbliche amministrazioni hanno accusato un durissimo colpo con l’imposizione dello smart working poiché spesso non si utilizzano gli strumenti adatti per lavorare adeguatamente da casa da casa. Per tali ragioni, gli spazi devono essere ripensati e modificati in funzione delle neo-esigenze.                Ma cosa vuol dire lavorare da casa? Il luogo comune che accompagna la modalità smart working è che non sia una vera attività lavorativa, sminuendo così le attività svolte al di fuori dell’ufficio. Lavorare da casa però è molto faticoso, contrariamente a ciò che molti pensano! 

La difficoltà consiste per lo più nella fase organizzativa, in cui bisogna suddividere i compiti e definire gli strumenti. Non tutte le amministrazioni hanno risposto prontamente alle linee del telelavoro, ma con determinazione e impegno sono riuscite a strutturare il piano di lavoro. 

Dall'ufficio alla stanza

Come detto in precedenza, il telelavoro modifica, almeno in un primo momento, le consuetudini proprie dell’attività svolta in ufficio. Per questo è importante reinventarsi, e trovare un posto in cui poter predisporre il materiale da lavoro. Bisognerebbe ricavare uno spazio dai colori neutri, in cui non vi siano distrazioni. L’ideale sarebbe adibire una stanza in funzione di studio ed evitare così che l’esterno possa influenzare il nostro lavoro. Tuttavia, è insolito credere che tutti possano avere nel proprio appartamento uno studio; per questo dei piccoli dettagli di arredo potrebbero migliorare il lavoro. Come organizzare gli spazi?

  • fai una lista di ciò che serve e sistema tutto in una scatola così da non perdere gli accessori di cancelleria;
  • ritaglia su un piano uno spazio per disporre il pc, la tastiera e ciò che serve per lavorare; 
  • compra cuffie, porte usb, schede di memoria ecc...tutto ciò che facilita le operazioni al pc; 
  • compare supporto per computer, sedia ergonomica ecc, così da non danneggiare la postura.

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