Competenze Digitali e Pubbliche Amministrazioni

Le amministrazioni centrali e locali sono considerate le "special guest" della transizione digitale poiché, attraverso l’informatizzazione dei processi, ridisegnano l’intero sistema di gestione pubblica e diventano 4.0. Ma quali competenze sono richieste?
Competenze Digitali  e  Pubbliche Amministrazioni

La tecnologia è parte integrante della nostra vita ed ogni azione, dai pagamenti alle prenotazioni, avviene online. 

La crescita digitale del nostro paese è correlata alla diffusione e alla conoscenza delle tecnologie emergenti ed anche le amministrazioni pubbliche ricorrono, con lo scopo di favorire le interazioni digitali e migliorare la fruizione dei servizi, alle tecnologie di ultima generazione

Con l’adozione e la diffusione delle ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) bisogna acquisire competenze digitali specifiche, al fine di poter sfruttare al meglio le potenzialità delle information technologies e ri-organizzare il lavoro in modo smart. 

Integrare l’uso di nuovi strumenti digitali non richiede unicamente la presenza di infrastrutture high tech aggiornate e performanti, ma implica la conoscenza e la padronanza delle cosiddette competenze digitali. Tali competenze sono molto richieste nel mondo del lavoro, dal settore pubblico a quello privato. Per lavorare è imprescindibile saper utilizzare un computer e bisogna, in aggiunta,  acquisire skills specifiche. 


Quali sono le competenze richieste nell’era digitale?

 

La presenza di una tecnologia in continua evoluzione richiede l’acquisizione di digital skills. Dimentichiamo fogli e penne negli uffici e immaginiamo, invece, cloud e file system al servizio del cittadino. Tuttavia, l’impiego di software gestionali e l’adozione di cloud condivisi esigono un certa capacità di utilizzo: non è scontato saper condividere informazioni in cloud o firmare digitalmente documenti. 

Per tali motivi, la pubblica amministrazione ha elaborato un quadro di competenze digitali che ogni dipendente dovrebbe possedere: 

 

  • Livello Base: conoscenza dei principali strumenti tecnologici e conseguente applicazione;

 

  • Livello Intermedio: conoscere le caratteristiche principali del Cloud Computing, Big Data; Intelligenza Artificiale, Internet delle Cose;

 

  • Livello Avanzato: riconoscere i principali ambiti di applicazione di Cloud Computing, Big Data; Intelligenza Artificiale, Internet delle Cose e Blockchain. 


Per raggiungere completa autonomia ed avere piena padronanza delle funzionalità computazionali bisogna investire nella formazione e nel processo di digitalizzazione. Quotidianamente ognuno di noi utilizza smartphone dotati di intelligenza artificiale, tuttavia applicare queste tecnologie in ambito lavorativo è un altro paio di maniche!

L’Italia grazie al Piano Pisano (3 agosto 2020) e al “Fondo Innovazione da 50 milioni di euro istituito per favorire dal punto di vista tecnico la trasformazione digitale dei servizi dei Comuni” è sulla buona strada per semplificare le attività burocratiche e intraprendere un processo di innovazione. 

 

Fonte: Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale

 

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